sabato 1 novembre 2014

"Agatha Raisin e la giardiniera invasata" di M.C. Beaton


Rieccomi qui col terzo libro della serie dAgatha Raisin,  l 'ho letto in 3ore e 40 minuti. è. anche questo è stato semplice e scorrevole, son libri che fan compagnia senza impegnare.
certo questo non mi ha entusiasmato nancava di qualcosa... intanto che aspetto il quarto libro ho scoperto in tv miss Fisher una frizzante detective degli anni '20 un vero incanto il suo stile.
di poche parole perche se di mio non amo svelare le trame con i semplici gialli come questo e'd 'obbligo star zitti.

giovedì 30 ottobre 2014

" Le vite impossibili di Greta Wells" di Andrew Sean Greer


Wow! 6ore di lettura interessante e avvincente,  storia impossibile di per se (ma poi chi può dirlo?) Ma che racconta tre epoche verissime con le loro rispettive catastrofi: la prima guerra mondiale, la seconda guerra mondiale e il male degli anni '80 l'AIDS.
Tre epoche in cui gli uomini morivano a masse ma la storia del libro gira attorno alle donne (una in verità). Non vi dico altro perché la trama è bello scoprirla leggendola.
Vi consiglio vivame questo libro, e' scritto benissimo.
condivido volentieri questa pagina che non vi rovinera' la trama.



domenica 31 agosto 2014

"ho cercato il tuo nome" di Nicholas Sparks



Ho letto quasi tutti i libri di Nicholas Sparks, e visto tutti i film tratti dai suoi libri... ha un bellissimo modo di scrivere, descrittivo senza annoiare... tutti narrano una bella storia d'amore... leggerne uno e'appunto come vedere un film, non si tratta di letture impegnative ma piacevoli.
Questo che ho apoena finito, l'ho letto in 7ore e 10 miniti,è una bella storia raccontanta da tre punti di vista...parla tanto dei giovani soldati in guerra e dei traumi che si portano una volta a casa ... la storia e' basata soprattutto su quanto delle piccole cose possano dare forza e speranza a quei ragazzi. Io non voglio rovinarvi la lettura raccontandovi la trama... vi consiglio solo di leggerlo e spero che presto ne facciano un film.

venerdì 4 luglio 2014

" Il meraviglioso mago di Oz" di L. Frank Baum

Libro acquistato a soli 3,90 euro e letto in 2ore e 44 minuti... un romanzo che è un misto tra fiaba e favola per la presenza di streghe, magie e animali parlanti... storia che porta a tanti insegnamenti.
Lo lessi la rima volta come testo scolastico di narrativa in prima media (una tale noia fare riassunti e rispondere a domande dopo ogni singolo capitolo)... poi ne ho visto il vecchio film con Judy Garland tante volte... il recente "il grande e potente oz" che nel 2013 l'ha mostrato sotto un altro punto di vista e sono contentissima che se ne parli anche nelle serie "once upon a time" in questa terza stagione (serie tv di cui sono follemente innamorata).
Adoro la letteratura per l 'infanzia, ne ho fatto il mio lavoro per anni, tant'è che alla fine di ogni capitolo mi venivano in mente attività da fare con i bambini ( chiunque voglia consigli me li chieda che siate mamme, zie che hanno i nipotini in vacanza, maestre...).
Storia famosissima che di sicuro conoscete... ma chi legge questo blog sa che non svelo le trame e che serve a me per tener traccia delle miei letture (che in questi ultimi anni si sono ridotte tantissimo).
E' una piacevole e veloce lettura per chiunque e se si è pieni di fantasia si può credere che esistano mondi paralleli assurdi e fantasiosi ma se si è ormai troppo razionali e adulti penserete che Dorothy col ciclone avesse preso una botta e sognato tutto... ma comunque un bel sogno no?
Voi sognate? li ricordate i sogni? io si e ne faccio tanti di strani.

domenica 23 febbraio 2014

"Agatha Raisin e il veterinario crudele" di M. C. Beaton


Rieccomi con il secondo libro della serie "Agatha Raisin"... letto in 4 ore e mezza... come il primo è semplice ma a suo modo piacevole... nulla di complicato... certo non mi posso immedesimare nella protagonista perchè ha 53 anni ma il suo caratterino, la sua goffaggine e il suo trovarsi per caso a risolvere i casi prima della polizia sono uno svago tranquillo con un libro.
Questo mio blog è nato per raccogliere e condividere le mie letture... ho iniziato un anno fa e sono delusa di dire che ho letto da allora solo 9 libri... e visto che cronometro le mie letture (basta avviare l'opzione sul cel all'inizio di leggere e stoppare quando si finisce)... dal 23 febbraio 2013 ad oggi, un anno giusto ho letto in tutto per 60 ore ... per l'anno prossimo mi impegnerò ad arrivare a 100 ore e si... ci saranno altri libri di Agatha Raisin... me ne sto affezionando

lunedì 17 febbraio 2014

"the help" di Kathryn Stockett

wow... è tanto che non leggevo così bene... con tanta passione.... mi sa che posso annunciare che la Valentina lettrice è tornata!!!!
Avevo da un pò questo libro... sapevo che ne avevano fatto un film, ora come al solito, dopo aver finito il libro in 12 ore e 48 minuti, dico che seppur il film è bello il libro è 10 volte meglio, ovviamente più completo.
Questa volta, però, ho fatto l'errore di vedere prima il film (l'hanno trasmesso in rai a Dicembre) è ciò mi ha mandato in tilt la visuale dei personaggi e dei luoghi che mi passano nella mente mentre leggo.
Bello!bello!bello! scritto bene...  il primo libro di questa autrice che ha saputo dare alla storia 3 voci narranti mantenendo ben distinte le tre personalità delle  donne.
Ambientata nel Mississipi degli anni '60 è la storia dei diritti umani che inizia a darsi coraggio attraverso una donna che vuol essere non soltanto casalinga e madre ma realizzare il proprio sogno professionale e tante donne di colore che erano delle prime generazione libere da schiavitù ma ancora tanto oppresse dal razzismo.
Ho etichettato questo libro nella sezione "per mamme" perchè le donne che si raccontano sono domestiche e balie che han cresciuto tantissimi bambini e qui e lì vengon fuori consigli utili per insegnare ai bambini il passaggio dal pannolino al water e soprattutto quanto è importante creare nei bambini una buona autostima.
Leggendolo scoprirete anche perchè l'ho catalogato "per casalinghe" anche se i consigli per alcune pulizie non li ho ancora testati.
Insomma romanzo completo di storia, di amicizia, d'amore, di solidarietà, di razzismo...
Volevo riportare una frase di pag 484 (la mia è edizione Mondolibri), che poi è la frase che la stessa autrice afferma nell'ltima pagina essere quella che ama molto in quanto racchiude (parole sue) lo scopo del libro, far capire alle donne: "siamo semplicemente due persone, e non sono molte le cose che ci separano. Molte meno di quante si pensi".
Leggetelo....

martedì 17 dicembre 2013

"manuale di pulizie di un monaco buddhista" (spazziamo via la polvere e le nubi dell 'anima) di Keisuke Matsumoto

Assente da tantissimo, rieccomi qui...
Non vengo da anni facilissimi (e la lettura ne ha risentito).
Ho avuto una stupenda Mamma che man mano si è ammalata diventando del tutto disabile e tanto sofferente negli ultimi due anni, e... il 26 Ottobre è salita nella pace dei cieli, non soffre più ma ha lasciato un vuoto immenso.
Lei era forte, per niente pigra e faceva tutte le pulizie di casa con facilità ogni giorno... io a differenza sua sono disordinatissima e quando faccio le faccende la maggior parte del tempo è dedicata a riordinare, sono pigra e facilmente tendo a rimandare.
Ho una migliore amica che vive lontanissimo... ci sentiamo spesso a telefono ma ultimamente parliamo come casalinghe, non vecchie perchè siamo giovani e inesperte ... sappiamo come si tiene una casa perchè siam cresciute imparandolo e aiutando le nostre mamme. E nella nostra casa natale, quasi a ripetere i gesti della mamma le cose venivano facili... ma ora avendo le nostre case c'è una routine da creare e abbiamo la libertà di gestirla come ci pare ma... la montagna di robe da stirare, una ragnatela scoperta in un angolo e macchie da capire come togliere ci han fatto toccare questi argomenti nelle nostre conversazioni così quando sfogliando il mio catalogo mondolibri (per acquisti postali perche haimè, drogata di libri, devo star lontana dalle librerie) ho trovato questo manuale l'ho subito comprato.
E' stata una piacevole scoperta, pensavo fosse un vero e proprio manuale che mi avrebbe dato delle regole, invece è stata una pacifica lettura (non cronometrata ma penso di appena un ora, l'ho divorato d'un fiato). E' un monaco buddhista che spiega come fanno loro le pulizie nei monasteri ( bhè pensate anche ai conventi cattolici e hai bei chiostri che ci sono in Italia, non sono mai trascurati, trasmettono serenità e pace interiore e sono sempre ordinatissimi e pulitissimi) non si può applicare il loro modo alle nostre case ma... ci si può prendere ispirazione.
Ve lo consiglio questo libro, vi farà vivere le vostre pulizie con uno spirito diverso più rilassato e positivo.

lunedì 23 settembre 2013

"Agatha Raisin e la quiche letale" di M.C. Beaton

Non mi sono mai appassionata ai libri gialli, iniziavo a leggerli ma non ero interessata a finirli... una cosa assurda vero?... ultimamente però grazie alla tv ho apprezzato Montalbano e Nero wolfe (che presto mi metterò a leggere), sono adorabili anche le "4 donne e un funerale".... così quando sul catologo Mondolibri ho letto di Agatha Raisin ho voluto darle una possibilità.
E' stata una veloce e semplice lettura di 5 ore e 10 minuti, tanto descrittivo ma non fastidioso, sarebbe stato bello fosse scritto in prima persone per stare nella testa di Aggie, invece la voce narrante qui è là si spostava da lei ai pensieri di altri e alla scene in cui lei non c'era (saranno così tutti i gialli???), forse è per questo che si prestano bene a diventare dei film.
Vi consiglio il libro? si dai, grazie a questo ho scoperto i Cotswolds e vorrei anche io un cottage come quello della Raisin al quale dare un nome, invece, di un numero civico.
Ho già il secondo volume, quindi si mi è piaciuto leggerlo, ma non vi aspettate nulla di impegnativo o tanto intrigante.
Dopo questo libro ci sta una mia ricetta, non la chiamo quiche e non è letale ma potete prepararla e gustarla mentre leggete questo libro... eccovi il link:
http://ilricettariodivalentina.blogspot.it/2011/05/sfoglia-ricotta-e-spinaci.html

mercoledì 18 settembre 2013

"La tredicesima storia" di Diane Setterfield

Bellissima lettura di 10ore e 38 minuti... sarebbe bello ne facessero un film...
è scritto bene, avvincente e intrigante, storia narrata in prima persona, tante storie narrate in prima persona, ma bene assemblate in insieme.... "tutti hanno una storia".
si parla di libri, di gemelli, di famiglie, certo tutti casi estremi però!
E' una lettura che consiglio, io l'ho letto due volte a distante di tempo ed entrambe le volte ne sono stata entusiasta.
Poche parole perchè non vedo l'ora di iniziare un nuovo libro.. questo aveva qualcosa delle trame gialle, scopri tutto più o meno alla fine, e il prossimo sarà un giallo.
Condivido con voi un paragrafo di pag 395, che non ha bisogno di spiegazioni:
"Tornata in me, scoprii di avere accanto il dottor Clifton. Mi mise un braccio sulle spalle. <<Lo so>> disse, <<lo so>>.
Non lo sapeva, ovviamente. Non per davvero. Ma quelle furono le sue parole, e sentirle mi placò. Perchè sapevo che cosa voleva dire. Tutti abbiamo le nostre pene e, anche se l'esatta configurazione, il peso e le dimensioni del dolore sono diversi per ciascuno, la tonalità è uguale per tutti. << Lo so>> disse, perchè era un essere umano e, in quanto tale, in un certo senso, lo sapeva davvero."

giovedì 27 giugno 2013

" Amore, zucchero e cannella " di Amy Bratley

Semplice romanzo, di facile lettura per nulla impegnativo (l'ho letto in 7 ore).... non mi è piaciuto...
la storia c'è, in realtà ci sono più storie, tantissima roba ideata bene ma scritta male....
Come al solito non vi svelerò la trama per non rovinarvi le scoperte che una lettura porta ma solo qualche spunto ok?
Visto il titolo mi aspettavo più cucina ma ci sono solo 2 ricette (tartufi al cioccolato e un drink), la protagonista cambiando la sua vita non si dà alla cucina ma al cucito e avrei gradito un cartamodello (sarebbe stato molto più azzeccato).
L'amore c'è in ogni sua forma.
La vera storia è il passato della protagonista e sarebbe stato bello si puntasse più su quello e sull'evolversi delle situazioni familiari , invece, tanta roba, tante prospettive diverse della vita della protagonista... poteva essere scritto meglio e si sarebbe stato più lungo.
Carine le frasi ad inizio di ogni capitolo, prese da libri e riviste destinate alle casalinghe degli anni 50...
Consiglio questo libro? si per un leggero momento di lettura ma non abbiate grandi pretese solo un pizzico di curiosità
 e ora io?
ho voglia di rimettere in funzione la mia macchina da cucire.... oh come sono condizionabile ih ih
e di tenere a lucido la casa
eh eh  un pochino perchè amo il mio disordine

venerdì 17 maggio 2013

"Colazione da Darcy" di Ali McNamara

Eccomi ritornata con un libro... dopo quello precedente ne ho iniziati tanti ma, non li ho continuati, leggendo prima di dormire, dopo appena 10 minuti mi abbioccavo ma....
questo "colazione da Darcy" l'ho divorato, mi teneva sveglia, ero curiosa di vedere come proseguiva, era tanto che un libro non mi prendeva così, quindi è scritto bene e l'ho letto in 8 ore e 43 minuti.
Non vi scriverò la trama, se vi capita leggetelo e scopritelo da soli :-)
vi dico solo un paio di cose:

  1.  ho scelto il libro (da una lettrice che donava i suoi libri per far spazio ad altri) attirata dal titolo che pensavo si riferisse ad una trama che seguiva la scia della Austen
  2.  man mano che leggevo pensavo che arrivasse al momento di belle colazioni e qualche ricetta da replicare, invece la protagonista (che è donna) descrive la situazione e il posto in cui si trova (non ve lo svelo :D) con la sensazione di benessere che provava Holly di "colazione da Tiffany" quando è in quella gioielleria
  3. non è una sdolcinata storia d'amore, è proprio una bella storia piacevole da leggere che vi farà ricredere sui libri d'amore
  4. ho notato una contraddizione: a pag 7 scrive "mi sono sempre piaciuti i funerali" poi spiega anche il perchè ma a pag 351 scrive "non mi sono mai piaciuti i funerali"  e spiega il perchè... certo che è una storia in cui la protagonista e tutti fanno un cambiamento in meglio e quindi le cose che prima piacevano, ci sto che dopo non possano più piacere ma l'errore sta nello scrivere "mai" poteva scrivere "adesso i funerali non mi piacciono più"
  5. ve lo consiglio, fa venir voglia di mollare tutto e partire per trovare un posto dove essere se stessi semplicemente e vivendo con semplicità
qualche cosa personale posso scriverla senza rovinarvi la scoperta della trama:

io non mi trucco per nulla, però quest'anno a 28 anni mi sono comparse le occhiaie e ho pensato di cominciare e in questo libro ho trovato un indizio (vi capita mai di vivere delle situazioni e poi ritrovarne spunti e riferimenti nei libri, nei film o nelle canzoni?)
c'è una vecchietta che ha un ottantina d'anni, ma la protagonista le avrebbe dato una sessantina d'anni, qual'è il suo trucco??? " una bella strofinata con del sapone disinfettante e acqua fredda" "niente creme e intrugli costosi, non c'è nè bisogno, accetta un consiglio, bambina, smettila di pitturarti la faccia in quel modo, alla lunga ti rovinerà la pelle. per restare giovane e bella servono solo un pò d'aria buona e vita sana" (pag 9)
ho deciso così di rimandare acquisti coprenti alla fine dell'estate (se mai l'estate arriverà)

poi a pag 10 la protagonista fa una riflessione sulle persone care e importanti con i quali con glia anni, per lontananza e varie cose si perdono i contatti... caspita io ne ho lasciati sfuggire tanti ma una giornata no basta già di suo per le cose quotidiane che coltivare tutti i rapporti diventa difficile :-(

chiudo! in altre due parole? leggetelo anche voi vi darà nella sua semplicità tanti spunti di riflessione

lunedì 18 marzo 2013

"Lady Susan" di Jane Austen

Oggi ci parliamo facilmente in chat, lasciandoci commenti virtuali qua e là, grazie alle mail possiamo dilungarci in parole e dettagli ma inviare all'istante tutto... non fosse per il pc avevamo comunque dei cellulari per chiamate in ogni posto e momento o veloci messaggi scritti... ma anche prima dei telefoni cellulari avevamo il telefono ed era facile aggiornare parenti e amici sulla nostra vita... 
Facendo spesa al centro commerciale, mi imbatto in una promozione di libri a 0.99 centesimi, sono piccoli, leggeri, economici e che facilmente si tengono in borsa.
Tra i 12 titoli, io ne ho presi 3 e uno è stato questo di Jane Austen, un titolo che non conoscevo, ma che ero curiosa di leggere in quanto la scrittura della Austen mi piace.
Ho divorato questo libro (come non mi accadeva da tanto) in meno di 2 ore (precisamente 1ora e 54 minuti)
E' una storia narrata attraverso gli scambi epistolari dell'epoca, certo si tratta sempre della vita aristocratica...
essendo uno scritto giovanile risulta più semplice dei famosi romanzi scritti dopo...
E' una lettura che chi ama leggere la Austen deve assolutamente fare... scoprirete una donna affascinante e furba che io non vorrei come amica, nè tanto meno come nemica ma che mi ha divertito conoscere.

sabato 23 febbraio 2013

"Julie&Julia" di Julie Powell

Libro... film... i miei appunti... finalmente il primo post librario di questo blog!!!!
Ho scelto di iniziare con questo libro perchè dopo averlo letto la prima volta ho deciso di aprire il mio blog di cucina "il ricettario di Valentina"... poi quando dai libri sono ispirati dei film io devo prima leggere e poi vedere il film o anche viceversa ma dopo la lettura devo ritornare a vedere il film perchè di differenze ce ne sono tante e nella maggior parte dei casi il film è scarsissimo rispetto al libro.
Nel caso del libro e del film "Julie&Julia" uno completa l'altro, vanno insieme.
Il libro è la storia vera di una donna americana e parla di se, della sua infanzia, del suo matrimonio, della sua famiglia, dei suoi amici, del suo lavoro (che riguarda tanto il dopo 11settembre a New York" e del suo progetto che alla fine l'ha resa famosa: scrivere un blog con la promessa di realizzare tutte le ricette del primo volume di Julia Child "padroneggiare l'arte della cucina francese" in un anno, e qua e là ci ha inserito pagine di vita della Julia con suo marito, scorci ottenuti da vere lettere, ma poche pagine, più che altro dell'inizio della vita di coppia della Child. 
All'inizio il libro non scorreva bene, poi man mano è filato ci ho messo 8ore e 14 minuti a leggerlo... mi direte " ma lo stai leggendo da mesi!!"... bhè ho letto per 10 minuti al giorno la sera, anzi, la notte quando mi mettevo a letto e poi inevitabilmente per la stanchezza crollavo... poi ho passato una settimana a letto con l'influenza e sono riuscita a finirlo (ne ho già iniziato un altro) e ho pure visto il film e non è il film tratto dal libro ma come è ben scritto sotto il suo titolo "ispirato a due storie vere" perchè racconta di più la vita della Julia Child, su cosa l'ha portata a pubblicare quel suo famoso ricettario, è come se la storia del film iniziasse con la fine della pagina della Child sul libro della Powell e nel film tutti i dettagli della vita di Julie non vengono narrati, per semplificare hanno modificato qualcosa.
Quindi quando leggete questo libro vedete il film, si completano e vi faranno vedere una visuale di vita di coppia normale e stupenda, reale.... donne creative, coraggiose che portano avanti un progetto supportate amorevolmente e pazientemente da uomini che hanno scelto di essere compagni di vita pronti a sopportarle e incoraggiarle conoscendone i caratteri e amandole anche per i loro difetti.

Ps. tutto quello che avete appena letto non viene da nessun mio appunto, e forse è meglio così, ho si segnato delle frasi del libro ma me le tengo per me... ognuno avrà le sue, ed essendo un libro che parlava di ricette volevo fare un post sul l'altro mio blog con una ricetta del libro... avevo scelto i "concombres au beurre", sia nel libro che ne film si commentava quanto fossero buoni... bhè li ho fatti eccovi i miei

tempo lungo di preparazione e di cottura, e non sono tanto buoni, si, si mangiano ma non ho voglia di condividerne la ricetta o di inserirla nel mio ricettario perchè non ve li consiglio e non li rifarò

che dite? volete così naturali anche i prossimi post o devo continuare a prendere appunti e usare poi quelli???

sabato 15 dicembre 2012

PREMIO E... PARLIAMO DI LIBRI

Questo blog che non ha ancora mosso i primi passi ha già ricevuto un premio... wow onorata! GRAZIE! Marisa di un ciclone in cucina.
Ma prima di rispettare le regole di questo premio voglio fare una seria chiacchierata con voi miei lettori che non siete pochi, lo sembrate ma per un solo post introduttivo e nessuno che realmente trattava di libri siete tanti...
all'inizio ero stupita e sorpresa di quanto questo blog nato di nascosto fosse scoperto facilmente quando io mi dedico da quasi tre anni ai post di cucina in un altro blog (questo)
Ora però penso sempre più che sia un bene perche la mia prima passione è stata la lettura, l'amore per il libro quanto oggetto, non andavo ancora a scuola eppure ero affascinata da tanti libri tutti insieme, detestavo non saper leggere... poi quando ho imparato non ho più smesso... amavo leggere, di un amore vorace... poi, come ho scritto nel primo post è arrivato il desiderio di possederli i libri, di poterli riprendere tutte le volte che volevo...
conoscete i diritti imprescindibili del lettore di Daniel Pennac?

I. Il diritto di non leggere
II. Il diritto di saltare le pagine
III. Il diritto di non finire un libro
IV. Il diritto di rileggere
V. Il diritto di leggere qualsiasi cosa
VI. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa)
VII. Il diritto di leggere ovunque
VIII. Il diritto di spizzicare
IX. Il diritto di leggere a voce alta
X. Il diritto di tacere
bhè, io con gli anni ho scoperto che mi piace rileggere i miei libri... a volte pensavo fosse una perdita di tempo visto quanti libri ci sono ancora da leggere ma, rileggere un libro a distanza di tempo ti dà un'altro punto di vista, altre emozioni....
Ho riletto tante volte "ciao, Andrea" di Marcello Argilli (eh eh ho ilbro autografato un giorno vi racconterò), è un libro di poche pagine che si legge in appena 2 ore se ben ricordo o forse una, appena lo riavrò fra le mani per rileggerlo ve ne parlerò.
Ho riletto tante volte e penso che tante altre ancora lo farò "l'albergo delle donne tristi" di Marcela Serrano, c'è un qualcosa che mi affascina in quel libro, è scritto bene... ma se pur le parole, il racconto è sempre quello, in ogni fase della mia vita che l'ho letto ci ho scoperto cose nuove... anche questo haimè è a casa a Mesagne, appena lo riprenderò ve ne parlerò meglio.
Perchè ho scritto ciò? perchè quando finii di scrivere il primo post di questo blog mi è venuta la voglia di rileggere i libri della mia libreria per parlarne... per riprendere le frasi sottolineate (perchè si io vivo i libri, li sottolineo, faccio le orecchie per segnare una pagina, in alcuni libri appuntavo commenti ai margini delle pagine come per parlare e interagire con la storia e i personaggi, come faccio guardando i film)... per rispolverare nella mia memeria la trama e.... fino a qualche anno fa cronometravo le mie letture, era facile ed era anche bello poter dire quanto durava un libro (certo il tempo della lettura è soggettivo ma non varia di tantissimo da persona a persona)... pensate per leggere "via col vento" di Margaret Mitchell ci ho messo 35ore e 28minuti (adoro leggere i libri e poi vedere i film che ne hanno tratto, di solito sono una delusione, il libro vince sempre)... ho smesso di cronometrare perche con le responsabilità della vita adulta le mie pause lettura si sono di parecchio accorciate, variano da un minimo di 10 minuti ad un massimo di 15 che mi era diventato fastidioso (prima andavo da minimo 30 minuti a massimo 2 ore)... ma quando ho finito di scrivere il post mi sono imposta di rileggere i libri e cronometrare quelli che non avevo cronometrato, mi sembrava una cosa carina da comunicarvi parlandovi di un libro, e lo è ancora se non fosse che ho deciso di iniziare col rileggere "Julie&Julia" di Julie Powell perchè dopo aver visto il film che ne hanno fatto io mi sono messa a scrivere il primo post del "ricettario di Valentina" , per mia regola, visto che il film mi era piaciuto mi procurai il libro e lo lessi ma ora dal 29 ottobre che ho iniziato a rileggerlo sono a pag 90/335 e... non mi sta piacendo (per questo vado a rilento) ma sto prendendo appunti su ciò che voglio scrivere nel post che gli dedicherò... intanto se lo avete, leggetelo anche voi così ne parleremo insieme...
e ora il premio "sunshine.aword"
Regole:
  1. includere il logo/premio in un post o nel blog
  2. rispondere a 10 domande su te stessa/o
  3. nominare 10-12 altri blogger favolosi
  4. far sapere ai tuoi candidati che li hai nominati
  5. citare la persona che ti ha nominato
Domande e risposte:
  1. COLORE PREFERITO? non so dirlo, dipende, per l'abbigliamento il nero non total black ma nei miei outfit c'è sempre qualcosa di nero... per l'arredamento c'è qua è là sempre qualcosa di rosso
  2. ANIMALE PREFERITO? il cane perchè lo ritengo l'animale domestico per eccellenza, la scimmia che trovo tanto simpatica, la giraffa tanto elegante e buffa al tempo stesso, il koala tenerissimo e coccolone... uff sono sempre indecisa
  3. NUMERO PREFERITO? eh eh il 3 data del mio anniversario d'amore, il 14 giorno mio di nascita, giorno del mio onomastico e ho detto di avere 14 anni per ben 2 anni (non ho mai detto di avere 13 anni nel 1997) e il 46 per valentino Rossi e i miei 10 anni con lui (potete leggerne di più qui)
  4. DRINK PREFERITO NON ALCOLICO? adoravo il thè freddo alla pesca e il succo di frutta alla mela verde fin quando non ho scoperto l'intolleranza ad acido citrico, mela e limone ora posso bere solo pepsi
  5. PREFERISCI FB O TWITTER? nessuno dei due fb l'ho stufato e twitter non ho ben capito come funziona ma cmq non fa per me
  6. LA TUA PASSIONE? tante anche qui libri, cucina, il sole, il turismo, i film, il mio vecchio lavoro anche il dolce far niente ormai rarissimo
  7. PREFERISCI RICEVERE O FARE REGALI? adoro riceverli ma resto sempre delusa perchè amo fare regali mi ingegno tanto e ci azzecco sempre soprattutto per ciò che creo intorno al dono in se, sono portata per il donare
  8. MODELLO PREFERITO il mio Amore, se qualcuna di voi è arrivata pazientemente a leggere questo punto del mio lunghissimo post e mi chiede il perchè, io ad insaputa del mio Amore vi posto una sua foto fatta per un book quando ha provato a fare provini
  9. GIORNO PREFERITO DELLA SETTIMANA? il Lunedì perchè lo vivo sempre come un nuovo inizio carico di obbiettivi e con l'energia di portarli a termine
  10. FIORE PREFERITO? i tulipani, i girasole, le gerbere, le calle, i ciriciccì e le rose che mi regala il mio Amore
dono questo premio a voi che avete dato fiducia a questo blog.




sabato 1 dicembre 2012

LEGGEREI DI PIU'...

 ... se conducessi la vita come Argo,
senza pensieri,
con tanto ozio:
 prende un pò d'aria 
quando c'è il sole
 passeggia
annusando qui e là
 prende il sole 
in estate
 si copre
in inverno
 ah...
il dolce farniente 
mi farebbe leggere molto di più
 Argo, invece,
fa continui pisolini
in ogni angolo di casa
 certo, poverino, non ha mani
per tenere in mano un libro
ma ha solo la lingua
per provare a girare pagina
però ascolta
quando leggo ad alta voce
:-D

Abbiate pazienza... leggo... sto leggendo, anzi rileggendo, un libro fondamentale per il mio blog di cucina IL RICETTARIO DI VALENTINA

lunedì 29 ottobre 2012

LA MIA LIBRERIA

Mi sono innamorata dei libri sin da piccola, sin da quando non sapevo ancora leggere...
come tutti ho iniziato con favole e fiabe...
poi ho iniziato a leggere i libri presi in prestito da altri o dalla biblioteca e ho scoperto il dolore di dovermi separare da loro, così quando potevo me li compravo o davo una lista a mamma e chi voleva farmi un regalo sapeva cosa regalarmi...
ho sempre sognato di avere una libreria vera e propria, ma a casa ho avuto solo mensole...
5 anni fa mi sono trasferita dalla Puglia al Veneto per amore e vivendo in un miniappartamento i miei libri sono rimasti nella casa natale... man mano che qui acquistavo libri e li accumulavo, dopo averli letti li ho spediti in Puglia in attesa che io e il mio Amore ci trasferiamo in una casa più grande... poi finalmente lo scorso anno abbiam comprato 2 librerie all'ikea che occupano la parete di fronte al letto in camera, ve l'ho fotografata così in disordine...
in alto a sinistra ci sono i libri che devo ancora leggere, a destra quelli letti, secondo ripiano a sinistra libri-riviste e appunti di cucina, a destra  libri manuali e altri libri ancora da leggere, terzo ripiano a sinistra scatola bijoux e documenti da sbrigare e catalogare, a destra libri per l'infanzia e i raccoglitori del mio bagaglio professionale come animatrice/educatrice per l'infanzia, quarto ripiano a sinistra documenti catalogati e barattolone di nutella trasformato in salvadanaio, a destra macchina da cucire e riviste creative, quinto ripiano sia a destra che sinistra ci sono scatole che racchiudono materiale creativo e riviste di varia natura, sesto ripiano bassissimo sul fondo c'è il corso di inglese della deagostini (uff l'avrei voluto di francese viste le origini del mio Amore)...
ecco questo è il primo post di questo blog, man mano che la mia libreria cambierà ve la fotograferò ma da domani vi parlerò dei singoli libri già letti e di quelli che leggerò man mano, ma solo di quelli che posso fotografarvi personalmente, haimè per i bellissimi lasciati in Puglia dovrete aspettare

P.s. qui il mio blog delle mie ricette